COMUNE DI CASTELBIANCO 

 

L’amministrazione comunale insediatasi nel 2001, tra le altre, ha rilevato subito una mancanza che a molti potrebbe apparire trascurabile, ma che invece per gli amministratori di allora aveva una grande importanza quanto meno simbolica, tant’è vero che altri comuni del comprensorio, di lì a poco hanno seguito l’esempio di Castelbianco.

Si trattava della mancanza di uno “Stemma Ufficiale” e relativo Stendardo che identificassero in modo diretto ed inequivocabile il Comune e i suoi cittadini sia sul proprio territorio sia al di fuori, nelle manifestazioni a cui il Comune partecipa sia presso gli altri uffici pubblici e le Istituzioni.

Dopo una breve ricerca presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove esiste un ufficio che conserva l’archivio araldico, si è appurato che il Comune non aveva mai avuto uno stemma approvato dagli organi competenti
Si è quindi deciso di colmare questa lacuna dotando il Comune di un suo Stemma nella certezza che detto “simbolo” possa favorire tra i cittadini la crescita di sentimenti di unione, fratellanza, aggregazione, rispetto e riconoscimento nei valori dell’istituzione “Comune” indipendentemente dalle fedi politiche o religiose di ognuno o dalle amministrazioni che si susseguiranno negli anni e secoli futuri.

A settembre del 2001 pertanto è iniziato un carteggio tra il Comune e l’Ufficio Araldica presso la Presidenza del Consiglio, ed in particolare tra il Vice Sindaco di allora ed il dr. Turnon e il Comm. Galletta, che, in meno di due anni ha portato alla firma del decreto di attribuzione dello stemma e approvazione del gonfalone.

La “presentazione” di questi “simboli” è avvenuta il 4 Luglio 2004 con una solenne e formale cerimonia alla presenza della popolazione, di tutti i Sindaci (o loro eredi) che hanno retto il Comune nel dopoguerra e delle massime autorità civili e militari, tra cui non possiamo non ricordare il compianto Prefetto della Provincia di Savona Dott. Cosimo Macrì che ci ha sempre incoraggiato a portare avanti questa iniziativa.

Per quanto riguarda la composizione dello stemma che vedete riprodotto potete notare che è suddiviso in tre parti: 

  • La parte in alto a sinistra rappresenta l’appartenenza del Comune, per un certo periodo, alla Repubblica di Genova.
  • La parte in alto a destra rappresenta invece lo stemma dei “Marchesi del Carretto” che insieme ai “Marchesi Clavesana” e ai “Conti Cepollini” hanno dominato in epoche diverse sul territorio di Castelbianco.
  • La parte inferiore, come chiaramente visibile, rappresenta un castello quale tradizione dello “stemma parlante” in omaggio al nome del nostro Comune.
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